Chiarimenti sulla Quattordicesima mensilità

Quattordicesima

QuattordicesimaL’INPS rende noto, attraverso il messaggio 2549/2017, l’aumento degli importi destinati alla quattordicesima mensilità in favore dei soggetti beneficiari, ovvero dei soggetti con redditi non superiori a 1,5 volte il trattamento minimo.

Al contempo è stata ampliata la platea dei soggetti destinatari del trattamento, includendo coloro che dispongono di un reddito compreso fra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo. Per tali nuovi soggetti, gli importi da corrispondere sono quelli riconosciuti, fino allo scorso anno, ai soggetti con redditi non superiori a 1,5 volte il trattamento minimo.

L’Istituto comunica, inoltre, l’introduzione di fasce di garanzia per coloro che si trovano in situazioni reddituali di confine fra i limiti massimi delle due fasce.

REQUISITI

  1. il beneficiario deve avere compiuto 64 anni di età entro il 31 dicembre dell’anno di erogazione, ovvero, per l’anno 2017, i nati entro il 31 dicembre 1953;
  2. il beneficiario deve possedere un reddito inferiore al trattamento minimo (cioè entro i 9.786,86 euro annui) oppure compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo (cioè superiore a 9.786,86 euro ed entro la soglia di 13.049,15 euro annui).

La quattordicesima mensilità sarà erogata d’ufficio e verrà corrisposta unitamente alla mensilità della pensione di luglio 2017.

Coloro che non ricevono la quattordicesima e ritengono di averne diritto possono, in ogni caso, presentare domanda attraverso le sedi del Patronato ANMIL.

 

Per maggiori informazioni, rivolgiti alla sede del Patronato ANMIL più vicina o contatta il numero verde 800 180943.

 

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