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Il Patronato ANMIL ha attivato un numero verde gratuito

 

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In Evidenza - News


Il Patronato ANMIL sugli infortuni domestici a TV2000.

A Siamo Noi parliamo di incidenti domestici: maggiore consapevolezza e sensibilizzazione per evitarli. Rina Fringuelli, casalinga, iscritta a Federcasalinghe da più di trent’anni, Concetto Iannello, responsabile attività istituzionali del Patronato ANMIL e Alessio Pitidis, direttore del reparto ambiente e traumi dell’ Istituto Superiore di Sanità e responsabile scientifico del Siniaca. www.tv2000.it/live




Il Patronato ANMIL a lezione di “PROJECT MANAGEMENT”

I responsabili del Patronato ANMIL, in collaborazione con Nomina srl, nei giorni 5 e 6 dicembre 2016, saranno impegnati in un corso formativo di "Project Management". Il Corso si propone di formare i nostri Responsabili e di essere in grado di formulare gestire e valutare progetti allo sviluppo del Patronato ANMIL e, più in generale, di utilizzare e implementare gli strumenti necessari. Al Responsabile verranno offerte inizialmente le nozioni relative alla comprensione di un progetto di sviluppo: l'identificazione di una idea progettuale, la sua capacità di rispondere ai bisogni dei beneficiari, la definizione degli obiettivi e dei risultati, l'impatto prodotto in un contesto sociale. Una particolare enfasi viene posta sui concetti di partecipazione, empowerment, ownership e sostenibilità. Il principale strumento operativo proposto agli studenti è il Ciclo di Vita del Progetto (PCM, ovvero Project Cycle Management) una metodologia affermata e riconosciuta a livello internazionale per la gestione integrata di tutte le attività legate alla progettazione: dall'identificazione alla fattibilità, dalla formulazione alla stesura dei budget, dall'implementazione alla gestione del progetto, dal monitoraggio alla valutazione. Un enfasi particolare durante le lezione sarà posta sul Logical Framework, il principale strumento metodologico in grado di definire con chiarezza obiettivi e risultati di un progetto, insieme all'efficienza/efficacia, alla valutazione dei rischi e alla sostenibilità.



Le nostre sedi ESTERE sono impegnate nella compilazione e trasmissione dei modelli reddituali.

L’INPS sta procedendo alla verifica delle situazioni reddituali dei pensionati, incidenti sulle prestazioni pensionistiche. Ogni anno l’Istituto dispone l’accertamento dei redditi, relativi all’anno precedente, dei pensionati residenti all’estero. Il possesso della cittadinanza italiana deve essere oggetto di autocertificazione da parte dei pensionati. L’Istituto verifica tale requisito con tutti i mezzi probatori ritenuti idonei (documento di identità italiano, presenza del nominativo negli archivi AIRE o del Ministero degli Affari Esteri, comunicazioni e/o certificazioni delle competenti Autorità Consolari, ecc.). Il modello spedito ai pensionati é precompilato con le informazioni relative alle pensioni presenti nel Casellario dei Pensionati.
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Continua l’impegno del Patronato Anmil in Nord America e Canada.

Il Patronato ANMIL dal 20 al 30 ottobre è stato impegnato in Canada e Stati Uniti per dei percorsi formativi ai dipendenti mirati alla gestione delle pratiche. In Canada la visita è durata due giorni (24 e 25 ottobre) mirata alla formazione e gestione dell’attività, mentre negli Stati Uniti a New York i giorni dedicati non solo alla formazione ma anche ad incontri istituzionali e all’inaugurazione della Sede.
Il Presidente ANMIL-USA ha incontrato l’Assessore Victor Calise- per le persone con Disabilità - del Municipio di New York...
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Terremoto: i residenti potranno riscuotere la pensione in tutti gli uffici postali attivi sul territorio nazionale.

A Visso, Pieve Torina, Ussita, Pievebogliana, Mergnano e Monte Cavallo già presenti uffici postali mobili Per il recapito della posta ai cittadini temporaneamente trasferiti disponibile gratuitamente il servizio "Seguimi" Sospesi i pagamenti di rate di mutui e finanziamenti per i residenti delle aree colpite.
Bloccato anche il recupero crediti. Continua...



Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso del governo che ha disapplicato la norma che istituiva l’ulteriore contributo sui permessi di soggiorno considera, infatti, il contributo troppo oneroso”.

Il governo dovrà quindi immediatamente cancellare la “supertassa” di 200 euro che gli stranieri sono costretti a pagare per i permessi di lungo corso. In questo senso si era già pronunciato il Tar del Lazio, richiamandosi a una sentenza della Corte europea di giustizia che bollava come “irragionevole e discriminatorio” l’importo necessario per soggiornare in Italia, indicando come cifra congrua “quella pagata dai cittadini italiani per prestazioni simili”. Vale a dire, non più dei 30 euro che si spendono in anagrafe per l’emissione di alcuni documenti. Ora con la pronuncia del Consiglio di Stato – che annulla di fatto il decreto del ministero dell’Economia che fissa le tariffe per il contributo da pagare per i permessi – si chiude almeno una contesa che ha visto contrapporsi per mesi il governo e i legali che assistono gli immigrati. In attesa del pronunciamento di merito dei giudici della Corte d’Appello
Il governo, con un nuovo decreto, dovrà indicare le nuove (e più basse) tariffe che gli immigrati saranno chiamati a pagare per i permessi.
In attesa delle nuove regole, i permessi saranno concessi gratuitamente. Tutti gli stranieri che hanno pagato quegli importi hanno diritto alla restituzione.
Il Patronato Anmil si sta attivando con il Ministero per stabilire le procedure di restituzione; le nostre sedi sono a diposizione per qualsiasi chiarimento.



Dal 1 novembre 2016 via al “Bonus cultura” per i giovani.

Il provvedimento promuove lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale italiano (tramite acquisto di libri, visite a mostre e monumenti, partecipazione a eventi culturali e rappresentazioni teatrali) in tutti coloro che, risiedendo in Italia, compiono i diciotto anni di età nell’anno 2016, siano essi cittadini italiani che cittadini stranieri con permesso di soggiorno in corso di validità. Continua...



Aumentano le sanzioni per le aziende che non assumono i disabili.

L'art. 3 della Legge 68/1999 dispone che i datori di lavoro pubblici e privati che occupano almeno 15 dipendenti, sono tenuti ad assumere lavoratori con disabilità. Attraverso il d.lgs. n.185/2016 e a partire dall’ 8 ottobre 2016, le sanzioni per i datori di lavoro che violino l’obbligo di assunzione di lavoratori disabili vengono aumentate da 62,77 € a 153,20 € per ogni giorno di carenza e per ogni lavoratore disabile non assunto. In caso di violazione relativa alla mancata copertura della quota d’obbligo, si applicherà inoltre una procedura di diffida (ex art. 13 d.lgs. 23/2004, n. 124) che prevede, in relazione alla quota d'obbligo non coperta, la presentazione agli uffici competenti della richiesta di assunzione o la stipulazione del contratto di lavoro con la persona con disabilità avviata dagli uffici. Per consulenza e inoltro dell' istanza rivolgiti a patronato ANMIL.



Anche il Patronato ANMIL di New York alla parata del Columbus Day (il Giorno di Colombo).

La famosa parata con cui New York, e la comunità italiana di New York, celebra il giorno dell'arrivo di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo nell’ ottobre del 1492.
Questa partecipazione è l’inizio di una serie di iniziative importanti del nostro Patronato di New York insieme alle Istituzioni Italo- Americane e le università statunitensi. Il 21 ottobre ci sarà la presentazione del Patronato ANMIL al Fordham University nel Bronx di New York e il 28 ottobre l’inaugurazione della sede in presenza del Sindaco di NY Bill De Blasio, il Console d’Italia di NY il Min. Plen. Francesco Genuardi e i Presidenti dei club Italo-americani.



La 66ᵃ Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro.

Il prossimo 9 ottobre l'ANMIL celebra in tutte le province d’Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, la 66ᵃ Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro istituzionalizzata nel ‘98 con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri su richiesta dell’Associazione. Alla manifestazione principale che si svolgerà a Venezia con il Patrocinio del Comune che ha messo a disposizione per la cerimonia civile il Teatro "Carlo Goldoni" (S. Marco n. 4650/ B) i lavori si apriranno con i saluti del Presidente territoriale ANMIL Venezia Paolo Veclani, della Presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano e delle altre autorità locali. Interverranno invece alla Tavola rotonda coordinata dal giornalista Riccardo Bonacina: il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni; il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali,Dott. Giuliano Poletti; il Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze, On. Pier Paolo Baretta; il Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Sen. Maurizio Sacconi; il Presidente della Commissione Lavoro della Camera, On. Cesare Damiano; il Presidente del CIV INAIL, Francesco Rampi; il Commissario straordinario dell’INAIL, Massimo De Felice; il Segretario Generale CGIL, Susanna Camusso, e il Segretario Confederale CISL, Gigi Petteni. Saranno, inoltre, presenti Sindaci dei 44 Comuni appartenenti alla Città Metropolitana di Venezia e altri rappresentanti delle istituzioni locali. In apertura della Giornata, alle ore 8.30, nella Chiesa di San Salvador (Sestriere di San Marco, 4835), si terrà la Santa Messa in memoria di tutte le vittime del lavoro, officiata dal Patriarca di Venezia S.E. Francesco Moraglia. I dati di questo fenomeno che continuano a mantenere un livello davvero preoccupante, saranno la base di un confronto tra i relatori presenti alla Giornata per capire cosa deve essere fatto anche in termini di prevenzione per invertirne la tendenza degli infortuni e delle malattie professionali e per garantire una prevenzione più efficace.



Entro il 30 settembre la dichiarazione dei redditi dei pensionati con il reddito lavoro autonomo.

I titolari di pensione con decorrenza compresa entro l'anno 2015, soggetti al divieto di cumulo parziale della pensione con i redditi da lavoro autonomo, per detto anno sono tenuti a dichiarare entro il 30 settembre 2016, data di scadenza della dichiarazione dei redditi dell'anno 2015, i redditi da lavoro autonomo conseguiti nell'anno 2015.
La direzione nazionale INPS con il messaggio del 23 settembre 2016 fornisce chiarimenti in ordine all’individuazione dei pensionati tenuti alla comunicazione dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nell’anno 2015.
Vieni al patronato ANMIL per l’invio telematico del modello reddituale.



Ai conviventi il diritto di usufruire dei permessi previsti dalla legge 104/1992.

La Corte Costituzionale riconosce il diritto al convivente di fruire dei permessi mensili previsti dalla legge 104/92. Nella sentenza, la Corte riconosce l’illegittimità costituzionale dell’art. 33 comma 3 “nella parte in cui non include il convivente tra i soggetti legittimati a fruire del permesso mensile retribuito per l’assistenza alla persona con handicap in situazione di gravità, in alternativa al coniuge, parente o affine entro il secondo grado.” Nelle motivazioni la Corte individua una violazione dei diritti costituzionali di solidarietà, salute ed eguaglianza oltre al superamento della concezione di formazione sociale non più ancorata al solo concetto di famiglia mononucleare. Ciò non significa equiparare coniugi e conviventi, prosegue la Corte, ma permette di tutelare la salute della persona portare di handicap attraverso la vicinanza di una persona con cui ha una relazione affettiva. Per consulenza e inoltro dell' istanza rivolgiti a patronato ANMIL.



L’ANMIL per il 73° anniversario incontra il Presidente della Repubblica al Quirinale.
















La P.A. non può licenziare il dipendente per il solo raggiungimento del requisito anagrafico.

Con la sentenza n. 18099 del 14 settembre 2016, la Corte di Cassazione ha riconosciuto un’ importante tutela al dipendente pubblico contro i licenziamenti giustificati dal raggiungimento del requisito di anzianità contributiva dei 40 anni, ma non quello anagrafico dei 65 anni d’età. La Corte infatti riconosce che l’ente pubblico può risolvere il rapporto di lavoro per il raggiungimento del requisito contributivo dei 40 anni ma solo su richiesta dell’interessato. Pertanto il dipendente che abbia l ‘ interesse a rimanere in servizio anche oltre il raggiungimento del requisito contributivo, in caso di licenziamento, ha diritto a ottenere dall'amministrazione un’idonea motivazione e contro la quale potrà richiedere un controllo giurisdizionale. Per consulenza e inoltro dell'istanza rivolgiti a Patronato ANMIL.



Se si utilizza il mezzo di trasporto privato l’INAIL indennizza a determinate condizioni. Quali?

L’assicurazione Inail comprende anche gli infortuni occorsi con il mezzo di trasporto privato, purché utilizzato necessariamente per il percorso considerato normale.
La giurisprudenza nel merito precisa che si può parlare di utilizzo necessario del mezzo di trasporto privato, in mancanza di mezzi pubblici, solo su distanze che superano il chilometro, in quanto se inferiori è più ragionevole e meno rischioso andare a piedi.
Il Patronato ANMIL ti assiste, gratuitamente, nei confronti dell’INAIL per gli infortuni accaduti.



La richiesta “una tantum” di euro 5.600,00, vittime dell’amianto, va fatta sui nuovi modelli.

L’INAIL eroga ai malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia o per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell’amianto ovvero per esposizione ambientale comprovata, la prestazione assistenziale di importo fisso pari a euro 5.600,00 da corrispondersi una tantum, su istanza dell’interessato”. L’Inail, in vigore dal 10 settembre 2016, trasmette i nuovi modelli, che sostituiscono quelli attualmente in uso, utilizzati dai soggetti interessati, malati di mesotelioma non professionale e loro eredi, al fine di produrre l’istanza che ha esteso le prestazioni erogate dal Fondo per le vittime dell’amianto, in via sperimentale per gli anni 2015, 2016 e 2017, ai malati di mesotelioma non professionale. Al Patronato ANMIL trovi competenza e gratuità per l'inoltro delle richieste.



INAIL: pronto il “cruscotto infortuni” per le denunce da parte dei datori di lavoro.

L’Inail, in considerazione dell’abolizione del Registro Infortuni e della predisposizione, dell’applicativo denominato “Cruscotto infortuni”, ha reso accessibile le informazioni ivi contenute ai datori di lavoro (e soggetti delegati) e ai loro intermediari, in relazione agli eventi infortunistici dagli stessi denunciati a decorrere dal 23 dicembre 2015. Il Cruscotto infortuni è accessibile ai datori di lavoro (e soggetti delegati) e loro intermediari, nell’area dei servizi online del sito istituzionale dell’ INAIL- www.inail.it – macro area del menu “Denuncia d’infortunio e malattia” del portale – tramite l’inserimento delle credenziali già in possesso dei predetti soggetti per l’accesso al servizio della denuncia di infortunio in modalità telematica. Il servizio in questione prevede per l’utente la possibilità di visionare i soli dati infortunistici relativi alla propria azienda o alle ditte di cui gli intermediari hanno la delega.
Per i predetti utenti, è prevista la consultazione in relazione alla:
• Unità produttiva di un’azienda in caso di datori di lavoro in gestione ordinaria e Pubbliche Amministrazioni titolari di specifico rapporto assicurativo;
• Struttura dell’amministrazione statale in caso di datori di lavoro in gestione per conto dello Stato;
• Località per il settore Agricoltura.
Tutte le informazioni saranno fornite dagli operatori del patronato ANMIL.



Ti spettano due annualità di pensione?

Molti non sanno che i titolari di pensione di reversibilità che contraggano nuovo matrimonio hanno diritto al pagamento di due annualità dell’importo della pensione di reversibilità in godimento al momento delle nuove nozze.
Chiedi al Patronato ANMIL per i tuoi diritti.




Ai dipendenti statali non spetta l’indennità giornaliera dell’INAIL

I dipendenti statali che si infortunano sul lavoro non hanno diritto all’indennità giornaliera per inabilità temporanea da parte dell’INAIL in quanto, nel periodo in cui si astengono dal lavoro a causa dell’infortunio stesso, percepiscono già per intero la normale retribuzione da parte del datore di lavoro. È quanto chiarito dalla Cassazione con sentenza n.11737/2016. Per informazioni e consulenza vieni al patronato ANMIL.






In Evidenza - Approfondimenti


Riconoscimento e mantenimento del diritto alla pensione ai superstiti in favore dei figli studenti durante il periodo di vacatio studii, ovvero, nel periodo di svolgimento di attività lavorativa.

Com’è noto, ai sensi dell’articolo 22, comma 2, della legge n. 903 del 1965 i figli superstiti o equiparati, a carico del pensionato o assicurato, che alla data della morte del dante causa hanno più di 18 anni di età, sono studenti e non prestano lavoro retribuito, hanno diritto alla pensione ai superstiti fino al compimento del 21° anno di età, in caso di frequenza di scuola media o professionale, ovvero, fino al compimento del 26° anno di età, in caso di frequenza di università.
Al fine del riconoscimento del diritto alla predetta pensione tutte le condizioni sopra indicate devono sussistere alla data dell’evento della morte del dante causa. ...

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In Evidenza - Contributi


Somma aggiuntiva – 14° mensilità - per le “pensioni basse” (art. 5, commi da 1 a 4, del D.L. 81/2007, convertito con modificazioni nella legge 127/2007)

Pagamento luglio 2016
Beneficiari e condizioni
La somma aggiuntiva viene corrisposta ai pensionati (INPS, INPDAP, IPOST, ENPALS) con età pari o superiore a 64 anni a condizione che non superino determinati limiti di reddito personale (Ai fini del diritto alla somma aggiuntiva, il reddito del coniuge non viene preso in considerazione. Il diritto alla somma aggiuntiva insorge semplicemente quando tutte le condizioni prescritte dalla legge siano verificate: non è richiesta alcuna domanda, per perfezionarlo, ma è se il diritto è accertato e non viene pagato è necessario provvedere con la domanda all’INPS).

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